Dragi membri si simpatizanti / Cari associati e simpatizzanti 

Sunt luni de zile ca nu reușesc sa leg doua cuvine pentru prezentarea Asociatiei. Sunt indecisa sa folosesc limba romana sau limba italiana, daca sa ramân formala sau sa adopt o poziție glumeața. 

Așa ca după mari zvarcoliri existentiale am decis sa folosesc limba italiana pentru ca

- asociatia are un nume italian, pentru ca altfel as fi riscat la înscrierea la Agenția delle Entrate sa devina un alt nume

- suntem in Italia si pentru gasirea unui loc de munca, recunoasterea titlului profesional, se impune cunoașterea limbii italiene.

Presa la decisione di fare la presentazione in lingua italiana, dovrei raccontare un po' i nostri inizi, come gruppo. Non sono molto brava con i racconti, sono ingegnere e c'è anche una barzelletta romena sugli ingeneri: "cosa accomuna un ingegnere a un cane"? Lo sguardo, tutte e due hanno uno sguardo molto intelligente ma hanno delle difficoltà nell'esprimersi. 

Tanti mi hanno chiesto come mai ho avuto questa idea. 

Per rispondere comincio con la risposta a: QUANDO ho avuto questa idea?

Pertanto, devo tornare indietro nel tempo, negli anni '90, quando arrivata in Italia e volendo farmi riconoscere il titolo di studio e gli anni di lavoro in Romania, ho riscontrato delle difficoltà nel reperire le informazioni relative all'insegnamento italiano, sulla documentazione da presentare, a chi mi dovevo rivolgere (per esempio, avendo troppa fiducia nell'apparato amministrativo dell'Università La Sapienza, ho aspettato 3 anni e rifatto 3 volte le copie del dossier smarrito), ecc.. Più tardi, non avevo a chi chiedere come si svolgevano gli esami, che considero molto soggettivi rispetto agli esami con i quali ero abituata al Politecnico di Bucarest, non sapevo che un esame orale si svolge con le porte aperte, in un continuo brusio con delle domande a bruciapelo.

In quelli anni ho sofferto molto perché non avevo con chi scambiare una parola su interessi professionali comuni. Nei primi colloqui di lavoro non sapevo che "avere grinta" significa adottare un comportamento vicino all'impertinenza e guardare dall'alto è una corazza che viene apprezzata dagli psicologi come positiva, con un valore maggiore rispetto alle conoscenze tecniche.

In più c'era il problema della lingua. Forse frequentare un corso di lingua italiana mi avrebbe aiutato, così non sarei rimasta ancora oggi con dei dubbi sull'uso delle doppie consonanti.

All'epoca non c'era internet, dunque le informazioni si raccoglievano andando per pedes:

- al consolato italiano a Bucarest, dove c’erano centinaia di persone aggrappate sul recinto, notte e giorno, nel gelo,  nella neve e sotto la pioggia, nei primi mesi degli anni ’90;

 - al comune di residenza, dove magari erano molto disponibili ma spesso ignoranti in materia, per esempio per la trascrizione del nome da sposata in Romania;

- alla prefettura per la richiesta della cittadinanza, dove si aveva un contatto solo quando ti chiamavano per farti cambiare interi dossier perché non c'era alcuna consulenza prima, in fase di preparazione della richiesta;

- al consolato romeno, all'epoca in via  Niccolò Tartaglia, dove conoscevano le leggi romene ma non sempre quelle italiane ma dove sono stati sempre disponibili.

Questi motivi insieme a molti altri sono quelli che mi hanno fatto sempre desiderare di far parte di un gruppo ....chiamiamolo di sostegno professionale e morale. 

Le difficoltà superate e anche l'arrivo dell'internet, mi hanno fatto pensare che nessuno avesse più bisogno dei consigli del “vecchio lupo di mare”, ma sono sempre rimasta con il desiderio di conoscere altri che come me, avevano superato gli ostacoli.

Nel 2014 trovando stimolo anche nel fatto che sui mass media si parlasse la maggior parte delle volte in maniera negativa dei romeni, ho iniziato a cercare da prima degli ingegneri romeni iscritti come me, all’Ordine degli Ingegneri di Roma. Da qualche parte dovevo pur partire e non certo da internet e canali sociali dove ho incontrato tanti .... profili fasulli.

Inizialmente volevo che si chiamasse Associazione degli Ingegneri Romeni in Italia ma sono stata ben consigliata di "aprire" le porte anche ad altri professionisti e così si è trovato anche l'acronimo A.P.R.I.

Un altro ostacolo arrivava però dalla legge sulla PRIVACY che non permette la divulgazione a privati dei nominativi degli iscritti ad Enti e/o Ordini professionali. Un mio personale ringraziamento va alla Sua Eccellenza l'Ambasciatore della Romania, l'ing. Dana Manuela Constantinescu che mi ha sostenuto nei primi contatti fino quando creatosi il primo nucleo, abbiamo potuto registrare l'Associazione all'Agenzia delle Entrate. 

Ad oggi non siamo ancora molti, ma confido che con il lancio del sito internet, dove troverete dei brevi curricula dei ns iscritti e con l'aiuto della pagina FB già attiva, per farci conoscere, saremo sempre di più.

Vi invito a leggere lo Statuto, con un po' di pazienza, so che è lungo ma la legge italiana impone certe regole e lo Statuto è e deve rimanere la nostra “Bibbia”. 

Se decidete di iscrivervi alla nostra Associazione e di partecipare, 1-3 volte all'anno alle riunioni, svolgere attività volontarie oppure semplicemente rispondere sul forum vi prego di completare il form e seguire le indicazioni ivi riportate, soddisfatte le condizioni di iscrivibilità. 

Siamo un’associazione senza scopo di lucro, su base volontaria. Il nostro obiettivo è la divulgazione della cultura romena, far conoscere i meriti dei romeni negli ambiti tecnici, culturali e sportivi. 

Attraverso il nostro sito promuoveremo le attività dei nostri soci che vorranno pubblicizzare la loro attività professionale, senza ottenere alcun profitto.

Sempre attraverso il sito pubblicizzeremo Società, Studi professionali e liberi professionisti che svolgono attività connesse con la comunità romena in Italia e/o Romania in cambio di un compenso sotto forma di donazione. Tali somme saranno utilizzate per poter organizzare eventi o attività attinenti con quelle elencate nello statuto. 

Ci sarebbero tante altre cose da scrivere ma lasciamo altri commenti per le discussioni sul Forum. 

Ai professionisti italiani che vorrebbero andare in Romania consiglio di consultare il sito UNAIR - Uniunea Naționala a Arhitectilor si Inginerilor Italieni din  România. 

www.unair.it

Ing.Cornelia Cocos